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29 liste di esami e trattamenti a rischio di inappropriatezza in Italia per un totale di 145 raccomandazioni

Da Panorma della Sanità - Maggio 2016Al via il terzo meeting dei referenti di Choosing Wisely International, che si svolgerà a Roma nei giorni 11, 12 e 13 maggio 2016.
Organizzato da Slow Medicine con il contributo di FNOMCeO, di IPASVI, delle Società Scientifiche e del Sindacato Nazionale di Area Radiologica (SIRM, SNR, AIRO, AINR) e di Altroconsumo, il meeting sarà ospitato dal Centro di formazione dell’Area Radiologica di Via del Cardello.

Partito dagli Stati Uniti nell’aprile 2012, e ora diffuso in tutto il mondo, il movimento Choosing Wisely ha l’obiettivo di favorire il dialogo dei medici e degli altri professionisti della salute con i pazienti e i cittadini su esami diagnostici, trattamenti e procedure che molto spesso non sono necessari e rischiano anzi di arrecare danni ai pazienti. Il movimento si basa sull’assunzione di responsabilità dei medici e degli altri professionisti nelle scelte di cura, a partire dal detto ippocratico “Primum non nocére”, e sulla partecipazione attiva dei pazienti e dei cittadini. La campagna “Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy” lanciata da Slow Medicine a dicembre 2012, è ora tra quelle maggiormente sviluppate nel mondo: ne sono partner FNOMCeO, IPASVI, l’istituto Change di Torino, Partecipasalute, Altroconsumo, la Federazione per il Sociale e la Sanità della provincia autonoma di Bolzano, e vi hanno fino ad ora aderito 28 società scientifiche mediche, 7 di infermieri, 1 di farmacisti e 1 di fisioterapisti. Sono state finora pubblicate 29 liste di esami e trattamenti a rischio di inappropriatezza in Italia per un totale di 145 raccomandazioni, altre 6 liste sono già state definite, e sono in atto le prime applicazioni pratiche: il progetto “Scegliamo con cura” attuato a Torino e in Piemonte dai MMG sulla base delle raccomandazioni della SIMG, e l’implementazione in diversi ospedali italiani tra i quali quelli di Cuneo e di Arezzo. Sono anche state recentemente effettuate, sempre in Italia, alcune indagini riguardanti il fenomeno dell’eccessivo utilizzo di molti esami e trattamenti e la qualità della relazione medico-paziente: una indagine online, condotta in collaborazione tra Slow Medicine e FNOMCeO cui hanno partecipato più di 4.000 medici italiani, una seconda indagine promossa dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) riguardante le 5 raccomandazioni su esami e trattamenti a rischio di inappropriatezza definite da ACP alla quale hanno risposto 344 pediatri, e infine una indagine condotta presso i cittadini da parte di Altroconsumo, Partecipasalute e altre associazioni di pazienti e cittadini, cui hanno partecipato complessivamente più di 2.000 persone. Questi risultati saranno presentati nel corso del meeting internazionale cui prenderanno parte i referenti di 17 Paesi, oltre a Niek Klazinga responsabile del progetto indicatori dell’OCSE e a John Ovretveit del Karolinska Institute di Stoccolma. Il meeting prenderà in esame e metterà in rete tra loro le iniziative già in atto nei diversi Paesi, per affrontare su scala globale il fenomeno del sovrautilizzo di esami e trattamenti facendo leva sul dialogo e sull’alleanza tra professionisti, pazienti e cittadini. La terza giornata sarà espressamente dedicata alla misurazione e valutazione del fenomeno, per individuare indicatori comuni ai diversi Paesi. I risultati del progetto “Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy” saranno anche ampiamente discussi nel corso dell’incontro che la rete italiana (gruppo di regia e referenti delle società scientifiche), avrà, il giorno 10 maggio, con importanti esponenti di Choosing Wisely International:

Wendy Levinson, Responsabile di Choosing Wisely Canada & International- Professore di Medicina presso l’Università di Toronto.
Daniel Wolfson, Vice Presidente Esecutivo e COO di ABIM Foundation – USA
Dominic Lorusso, Direttore di Health Partnership – Consumer Reports – USA
Wilco C. Peul, Professore e Responsabile Dipt. di Neurochirurgia Università di Leiden. NL. Choosing Wisely Netherlands.

Wendy Levinson, responsabile di Choosing Wisely Canada & International, ha dichiarato: «Sono molto felice che il terzo meeting dei referenti di Choosing Wisely International si svolga a Roma. Il meeting permetterà l’incontro dei leader delle campagne già in atto o progettate in 17 Paesi. Essendo ospitato a Roma, il meeting offre in particolare l’opportunità di presentare e far conoscere i progressi e le innovazioni della campagna Choosing Wisely Italy, promossa da Slow Medicine». 

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Il progetto "Fare di più non significa fare meglio - Choosin Wisely Italy" è promosso da Slow Medicine

Sede legale:   
Corso Vittorio Emanuele II 52
10123 - Torino (TO)
Cod. fiscale:  97587690153
P.IVA: 11321140011 
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